QUANDO IL PAESE ERA DOMINATO DAI MISTERI DELL'INSPIEGABILE.
Streghe, lupi mannari, riapparizioni di defunti nella San Marco del secolo scorso. Scoprii da adolescente il mondo del fantastico, come molti della mia generazione. Il riferimento temporale è quello dei primi anni sessanta quando argomenti riguardanti streghe, lupi mannari, strane processioni di defunti e misteriose riapparizioni, alimentavano il sottobosco di un narrazione corale, misteriosa e angosciante, - ma ricca di molto fascino - che prendeva forma soprattutto durante il periodo natalizio. Il soprannaturale e l'inspiegabile erano il collante che teneva insieme un racconto che produceva in noi, oltre all'evidente inquietudine derivante dalla paura, soprattutto la percezione che tutto ciò che ci veniva detto fosse vero per davvero, che il fantastico avesse una sua sussistenza, una sua credibilità di fondo. E come se accanto al mondo reale ci fosse un altro mondo parallelo. Durante le lunghe, fredde e nevose serate d'inverno che precedevano il Natale i raccont...