IO E LA SCIMMIA PAZZA.
Una vita tra dischi, libri e giornali. "...la cosa più importante quando si va ad una festa è sapere quando è il momento di andar via..." (M. Stipe, REM) R ubo il titolo a un libro di poesie di Daniele Giancane, poeta barese con il quale ho intrattenuto rapporti di amicizia durante uno dei periodi più felici della mia vita (gli anni Ottanta, quando anch'io ero un cosiddetto poeta militante), e il sottotitolo a uno dei miei gruppi rock preferiti, per raccontare a chi avrà la bontà di leggermi come sia finito in questa bolgia infernale, un singolare intreccio di passioni rock, letteratura militante e fotografia. Una vita intera trascorsa tra dischi, libri e giornali, nel tentativo di affermare il nulla cosmico, perché, diciamolo, con questi argomenti non si va molto lontano. A chi può interessare, se non ai diretti interessati, sapere che Tony Rispoli o Tackis – come si facevano chiamare quando erano in vita – oppure Ciro Iannacone, Paolo Pinto, Michele Fulgaro o ...