Post

BATTERISTI E PERCUSSIONISTI A SAN MARCO IN LAMIS.

Immagine
Non posso che cominciare da lui, da Matteo Napolitano , (anche se il primo in assoluto fu Francesco “Cecchino” Russo , storico batterista di Tonino Lombardozzi) il celeberrimo batterista dei Mods o Modernissimi (ma tra i due termini vi è comunque una sostanziale incongruenza che all’epoca non è venne notata), per dare corso al censimento dei batteristi e dei percussionisti che hanno operato, o lo stanno tuttora facendo, all’interno di un gruppo. L’idea di indicare i tanti musicisti distintisi nel corso degli anni in questa lodevole disciplina, mi ha portato a indagare, facendo ricorso alla mia memoria, in un ambiente in cui un tempo il ruolo del batterista non godeva di particolare attenzione. Da sempre considerato secondario se non addirittura superfluo, il batterista invece è una figura preminente nel suono di un gruppo. Un errore che il tempo ha giustamente corretto. La batteria di Matteo Napolitano era, nella forma, poco più di un giocattolo. A guardarla nelle foto d’e...

SANDY DENNY, EROINA DEL FOLK ROCK INGLESE DEI SETTANTA.

Immagine
F u una delle grandi interprete del folk rock inglese e musa dei Fairport Convention scomparsa nel 1978 Sandy Denny (1947 - 1978) Pubblicato nel lontano 2004, il box di Sandy Denny (dal titolo A Boxful Of Treasures, Fledg'ling Rec. UK)  rappresenta la summa artistica di questa grande interprete del folk rock britannico, scomparsa prematuramente nel 1978 in seguito ai postumi di un incidente domestico. Sono cinque i compact che tracciano, direi un maniera esauriente, uno dei percorsi musicali tra i più importanti ed emozionanti della fertile stagione del folk rock inglese.  Inventata  dai Fairport Convention , la formazione in cui Sandy Denny ebbe un ruolo preminente durante il periodo considerato più creativo della formazione inglese, (ma i prodromi bisogna cercarli tra Alex Campbell e i Strawbs di Dave Cousins) il genere trovò proprio nei primi tre album (tutti pubblicati nel 1969) la sua consacrazione ideale, dettando nuove regole all'interno del processo...

SOTT’ ACQUA E SOTTA VENTE … ECCO LA STREGA DI BENEVENTO.

Immagine
T ra streghe, apparizioni inspiegabili e uomini-lupo alcuni luoghi comuni del nostro passato che durano a scomparire. Ricordo di aver sempre subito un certo fascino, sin da piccolo, dai racconti fantastici che mia nonna paterna mi narrava,  solitamente intorno al braciere ardente durante le fredde serate d’inverno. La rigidità della stagione e l’approssimarsi delle festività natalizie erano questi i momenti ideali in cui la tradizione del racconto, liberando le sue smisurate fantasie, prendeva forma e vigore. Infarcito solitamente di contenuti visionari, divisi tra mistero, paura, fantasia e soprannaturale, la narrazione diventava il collante che ricostruiva un legame familiare intorno al quale nascevano storie. Questi tre elementi erano fondamentali per l'essenza stessa del racconto, senza i quali la storia perdeva interesse. Già dal giorno dopo la festività dell’Immacolata il profumo del mistero inebriando l'aria anticipava un lungo periodo in cui complice il freddo (e le abb...

UN CALENDARIO PER RACCONTARE IL BEL CANTO DEL PAESE.

Immagine
L’idea di un calendario che si ponesse l’ obiettivo di illustrare i profili di alcuni cantanti di San Marco in Lamis ci pensavo già da qualche anno. Lo spunto decisivo mi è tornato in mente l’anno scorso quando una farmacia del posto celebrò, attraverso una sequenza illustrata di istantanee d’epoca, alcune frammenti importanti del nostro paese. L’idea, a mio avviso, andava incoraggiata e, soprattutto, estesa ad altri settori niente affatto secondari per fornire una conoscenza più profonda della nostra storia. I temi sul tappeto per questo genere di ricorrenze erano tanti ma a me interessava soltanto uno: far conoscere quei cantanti, cantautori e musicisti che sono riusciti a lasciare una traccia profonda del loro passaggio in questo microcosmo. Il progetto fu concordato con il dr. Ciro Nardella della Farmacia omonima. Da una prima ricognizione individuai in sei figure le personalità imprescindibili da dare un volto, tra quelli che purtroppo, in gran maggioranza, non sono più tr...

VA IN SCENA LA PAROLA DIALETTALE.

Immagine
Due eventi culturale consecutivi pongono al centro dell’attenzione il nostro dialetto. Tra parole e musica. Vanno in scena, nei giorni del 3 e del 4 gennaio prossimi, due eventi cultural/musicale di grande spessore. Il primo, presso l’auditorium della Biblioteca Comunale che rivolge al poeta dialettale Francesco Paolo Borazio , una conferenza incentrata sull’ultima pubblicazione a lui dedicata da Antonio Motta dal titolo Lettere dalla Sguizzera ; mentre la seconda viene presentato il CD Retratte Pajesane di Ciro Iannacone con testi di Antonio Villani , di cui abbiamo più volte parlato in questo giornale, che finalmente vede una esecuzione pubblica presso il Teatro Giannone . In entrambi i casi si tratta dell’affermazione della comune radice dialettale, tanto attraverso lo studio di un testo quando nella creativa performance di un’opera musicale. Due importanti eventi che aprono l’anno ponendo al centro dell’attenzione la parola dialettale nelle due forme più congeniali, que...

MUSICA ROCK/CRONACA DI UN ANNO IMPERFETTO.

Immagine
Alcune considerazione discografiche molto personali sull’anno appena passato. Non saprei dire se l’anno appena trascorso sia stato un anno positivo o negativo riguardo alla qualità/quantità delle opere proposte. Marginali o meno, a secondo dei gusti e delle conoscenze che ciascuno possiede, alcuni album (o cd come preferite) si sono distinti per diversi motivi di ordine sparso. Assicuriamo gli amici che il genere gode sempre di un certo benessere di fondo, il vinile sta assumendo una supremazia ovunque e le formazioni rock, quelle che piacciono a noi, continuano a sfornare i loro bravi capolavori. Una lista utile a indicare una graduatoria di merito, seppure imperfetta, non vale da sola a raccontare un anno vissuto pericolosamente, vuoi perché i tempi difficili ci impediscono di concentrarci su “cose futili” (anche se la musica non trasmette mai sentimenti o vibrazioni banali) o perché la materia si dispone sempre in tutta la sua indissolubile verità intrinseca da cui ciascu...

UNA DUE GIORNI NATALIZIA A CURA DI BORGO MAGNA.

Immagine
E’ stato un vero successo per la presenza di visitatori e per la qualità della proposta . Si è conclusa ieri sera la due giorni dei mercatini di Natale denominata Borgomagna in corso curata dalla ormai nota associazione celanense. Sono stati due giorni, il 21 e il 22, all’insegna della novità più assoluta, in primis perché è questa la prima volta che l’Associazione Borgo Magna , che di solito opera a Borgo Celano dove ha sede, rivolge la sua attenzione anche al paese. Secondo perché l’allestimento ha avuto oltre all’esposizione dei prodotti artigianali locali, gastronomia tipica, anche un ottimo intrattenimento musicale attraverso due stazioni radio mobili poste significativamente   una al centro del corso, a cura di Radio Cattolica condotta da Donato Parisi, e un’altra verso l’inizio del corso, in seconda serata, nell’intento di allietare l’ambiente con musiche a sfondo natalizio. Possiamo dire che lo spirito natalizio sia stato ampiamente rispettato. La prima serata h...

SCOMPARSO PIETRO PARISI IL FONDATORE DI RADIO SAMMARCO.

Immagine
Scompare improvvisamente, a causa dei postumi di una caduta accidentale, Pietro Parisi, più comunemente noto come Piter, radioamatore e soprattutto fondatore, nella seconda metà dei settanta, della prima radio libera in paese, la celebre e storica Radio Sammarco. D i lui conservo un ricordo struggente ricco di momenti esaltanti e di amicizia vera mai venute meno nonostante gli affanni della vita ultimamente ci hanno tenuto lontano. Lui ogni tanto mi telefonava “Quando vieni a trovarmi?”, rispondevo appena posso anche perché avevo in mente di farmi raccontare nei dettagli ogni momento che ha preceduto non soltanto la nascita di Radio Sammarco , la sua creatura, ma sopratutto i particolari di come egli riuscì a captare i segnali radio provenienti dalle zone colpite dal terremoto in Irpinia nel 1980. Pierino aveva capito subito non soltanto l'estrema gravità del momento ma anche la necessità di rendersi utile cercando di comunicare con le zone colpite. Per farlo si portò immediat...

DEGLI ALTRI CANTANTI E CANTAUTORI DI SAN MARCO.

Immagine
Seconda ed ultima parte di una ipotesi di narrazione sulla storia dei cantanti e dei cantautori sammarchesi. 1. Inoltrarci nella selva dei nomi di cantanti ed interpreti che hanno attraversato la storia della canzone sammarchese, come abbiamo scritto in una precedente puntata, è una idea a dir poco stravagante soprattutto se si ha la presunzione di fornire un senso logico a questo tipo di ricerca, peraltro in un contesto ancora poco esplorato (quindi povero di riferimenti) e in continuo movimento. Dunque non me ne vogliano soprattutto coloro che all’alba del primo decennio di questo secolo si sono proposti come vocalist di formazioni rock. Mi riferisco ai protagonisti degli annuali appuntamenti promossi dalla No War (e prima ancora dal “Festival giovanile” della scuola di musica santa Cecilia ed eventi affini) che hanno visto emergere molti giovani talenti ma sfuggenti ed eterei come i loro profili. Meglio allora guardare alle solide certezze individuali che, per continuità e...