domenica 2 novembre 2014

E' MORTO RENATO SELLANI




E' scomparso nella notte di venerdì scorso all'età di 88 anni il noto jazzista italiano Renato Sellani. Era nato a Senigallia nel 1926 ma aveva vissuto a Milano sin dalla fine degli anni cinquanta, ritenuta la capitale del jazz italiano. Ha suonato con i maggiori musicisti jazz italiani e internazionali.


Uno dei suoi ultimi lavori in studio di registrazione, "Radio Days", è un album di duetti con Enrico Rava uscito l'anno scorso. Il suo ultimo concerto lo scorso 13 ottobre al Piccolo di Milano in occasione della pubblicazione dell'album Glad There Is you. Quando si dice che Renato Sellani e il suo pianoforte hanno attraversato tutta la storia del jazz italiano, non si rischia dunque di inciampare nel solito modo di dire. Dopo una lunga carriera iniziata alla fine degli anni Cinquanta a Milano, dove l'aveva chiamato l'amico e chitarrista Franco Cerri, il maestro Sellani è morto nella notte di venerdì a 88 anni.
Sellani è stato uno dei musicisti più importanti e memoria storica del jazz italiano, e ha suonato con alcuni dei più grandi artisti internazionali, da Billie Holiday a Chet Baker, a Lee Konitz a Mina. Compositore di musiche di scena, negli anni Settanta ha lavorato proprio al Piccolo Teatro scrivendo le musiche di "Aspettando Godot" di Samuel  Beckett, per la regia di Walter Pagliaro e "Il signor Puntila e il suo servo Matti" di Bertolt Brecht per lo Stabile di Torino. Tino Buazzelli lo volle al suo fianco per molti suoi spettacoli.


Renato Sellani era nato a Senigallia nel 1926. A 32 anni si stabilì a Milano, che a metà degli anni Cinquanta era la capitale del jazz italiano e una delle tappe europee predilette per i più importanti jazzisti americani: qui conobbe Billie Holiday e Chet Baker, che lo scelse come pianista per l'incisione dell'album Chet Baker in Milan, cui fece seguito una tournée. Ma Sellani ha suonato con molti altri tra i più grandi musicisti e cantanti jazz di fama mondiale, da Lee Konitz a Sarah Vaughan, da Jula De Palma a Dizzy Gillespie, da Irio De Paula a Phil Woods. Tra gli artisti italiani si è legato professionalmente con la cantante jazz Tiziana Ghiglioni con la quale ha inciso molti dischi tra i quali i tributi a Mina, Luigi Tenco, Lucio Battisti, Gino Paoli. Nel 2008 gli è stato assegnato l'Honorary Award (Premio alla Carriera) nell'ambito degli Italian Jazz Awards "Luca Flores".
"Era una di quelle persone con cui si stava bene, con cui ho condiviso tanti anni e tanta amicizia, un uomo dalla vitalità trascinante", ha dichiarato ieri il suo amico e coetaneo Franco Cerri, con cui Sellani strinse un forte sodalizio artistico. Avevano suonato l'ultima volta insieme in Toscana l'11 agosto e quando il 14 ottobre Sellani si è esibito in concerto al Piccolo Teatro di Milano, il chitarrista non ha potuto esserci: "Purtroppo quel giorno non stavo bene e non sono potuto andare a sentirlo. Questo sarà sempre un mio grande rammarico e dispiacere".

fonte:  La Repubblica

Renato Sellani

Foto tratte dall'ultimo concerto tenuto in ottobre.

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