"LU FRUSTERE", PEPPINO COCO CANTA JOSEPH TUSIANI

V i sono relazioni e persino affinità tra la poesia e la musica. Da sempre questo rapporto si è consumato, forgiato e definito sul filo di un confronto sulla distanza tra parola e musica, libro e pentagramma, che ha prodotto nel tempo autentici capolavori. Tanto quando la poesia si è misurata con la musica (si pensi a l’effimero ma calzante mondo della musica rock d’impronta soprattutto cantautorale ) quando, viceversa, il musicista ha “rubato” alla parola la sua anima gentile e ne ha sovvertito la funzione inventandosi nuove mediazioni. Un rapporto, quello tra poesia e musica, che ha sempre goduto, nonostante i conflitti inevitabili, una sua peculiare vitalità. Il caso di Peppino Coco entra nel novero di questa seconda ipotesi ed è perlomeno emblematico poiché evidenzia significativamente la natura fluttuante di questo rapporto. Si tratta nel nostro caso di una sollecitazione scaturita dalla lettura di alcune poesie di Joseph Tusiani che egli traduc...