domenica 31 maggio 2015

MIKALETT DEDICA UN BRANO A TUTTE LE MAMME DEL MONDO

Il cantautore Mikalett di San Marco in Lamis ha voluto rivolgere un omaggio sentito e riconoscente a tutte le mamme del mondo attraverso questo brano in origine scritto e cantato da Anna Identici, Un bene cosi grande, che fu nota cantante italiana famosa sopratutto negli anni sessanta.
Sono stati molti i cantanti, nel corso dei vari decenni ad aver dedicato alle proprie mamme un segno tangibile del proprio affetto attraverso le parole di una canzone, a volte struggente ma sempre ricca di pathos e dotata di un sentimento molto forte  e sentito. Pensiamo a Beniamino Gigli o Claudio Villa, i cantanti che maggiormente si sono cimentati con questi temi durante gli anni cinquanta, dove le loro canzoni, dedicate alla mamma, sono state forse quelle più note, di grande popolarità ; canzoni che hanno riempito di buoni sentimenti la nostra lontana infanzia e anche quella dei nostri genitori. Struggente melodie che hanno segnato un'epoca indimenticabile vissuta sotto il segno del rispetto e dell'armonia familiare. La mamma regina del focolare di casa (come cantava un'altra vecchia canzone) è stata la figura che più di tutte ci è rimasta nel nostro immaginario collettivo, quella che meglio abbiamo conservato nel cuore, nei ricordi, la mamma affettuosa e premurosa che tutti abbiamo voluto avere, desiderato o sognato di avere poiché non sempre in altri luoghi o contesti tanta vicinanza è stata possibile.
Poi c'è stata la mamma immortalata da John Lennon ( Julia o Mother ) in alcune celebri canzoni quella che maggiormente è entrata nel mondo della musica Rock seppure con tanti strascichi psicologici al seguito oppure la madre terra di Julien Cope che invece è la madre natura che ci ha accolto e ci ha nutrito e che non sempre siamo stati in grado di rispettare o la Madonna raffigurata nelle icone sacre che i Vangeli ci hanno tramandato, fissata per sempre nella struggente immagine di Colei che raccoglie, con lacrime amare e con un gesto di immensa pietà, il corpo esanime del proprio figlio posto sotto una croce. Un atto d'amore che salva il mondo dalla sua malvagità, che riporta la luce laddove prima c'erano le tenebre. Un gesto di speranza che l'umanità non ha saputo cogliere.
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Mikalett ha soltanto voluto appropriarsi di una canzone scritta e cantata dalla brava cantante italiana, che ha inciso nel 1967 e che ebbe un notevole successo, per trasmettere tutto il suo affetto a tutte le mamme del mondo.

Luigi Ciavarella

    




Il cantautore MIKALETT, durante la registrazione del brano.








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