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IL TRIBUTO DI ROBERTO GATTO AL PROGRESSIVE ROCK

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Questo CD del batterista romano ROBERTO GATTO , registrato Live a Roma nel 2008, è un omaggio molto sentito nei confronti del Rock Progressivo, genere   musicale che ha attraversato la musica rock durante tutti gli anni settanta e, evidentemente, la cui vena non risulta ancora esaurita volendo sottolineare le belle uscite di questi ultimi anni in Italia ( Arti & Mestieri , Biglietto per l'Inferno , Cherry Five , Delirium , ecc.. nomi provenienti dalle nebbie del passato ma in splendida forma in considerazione dei risultati) di gruppi vecchi e nuovi che alternano dischi pregevoli a titoli che sfiorano addirittura il capolavoro. In questo piacevole lavoro sono davvero presenti brani che hanno caratterizzato al meglio il concetto di musica Progressiva in Inghilterra, terra dove nacque il Progressive, poiché è presente  una sorprendente varietà di brani importanti del genere : si va dal nascente space rock dei Pink Floyd di Mone y, forse il brano più ovvio del famoso grupp...

CINQUANTA ROSE SCARLATTE PER ELVIS PRESLEY

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Nazario Milanese rende omaggio al mito di Elvis Presley in una cappella cimiteriale del paese. Sta suscitando scalpore (ma anche una certa  curiosità) la strana vicenda del "Memorial" che   Nazario Milanese , noto fan di   Elvis Presley , ha deciso di allestire, dedicandolo al mito del rock 'n roll americano, in una cappella cimiteriale di San Marco in Lamis.       Un rituale che può sembrarci  bizzarro, persino irrispettoso,  sicuramente singolare, sopratutto se ciò avviene in un luogo decisamente insolito   come   la cappella cimiteriale di   Santa Chiara   – la parte vecchia - che accoglie il riposo di decine di defunti che nulla ha a che fare con la nostra tradizione.   Ma il Memorial (poiché di ciò si tratta), dedicato alla figura leggendaria di   Elvis Presley , non è per niente frutto di un strano capriccio dell'autore, né un gesto di pura follia come potrebbe sembrare a chiunque vi entri, men che...

CHI FERMERA' IL DECLINO ?

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Tra pochi mesi il paese sarà chiamato ad esprimere un voto per le amministrative. A differenza degli altri anni, questa volta si voterà col sistema maggioritario ovvero chi avrà ottenuto più voti avrà il potere per i prossimi cinque anni. Ciò significa che i simboli dei partiti tradizionali avranno una funzione relativa poiché prevarranno le liste civiche assemblate con i nomi dei candidati sindaci in chiara evidenza. Personaggi della politica nostrana, vecchi e nuovi, che si proporranno quali salvatori della patria.  Non conosciamo ancora i loro nomi, salvo qualche indiscrezione apparsa sui siti locali, bocche cucite anche sui nomi dei candidati consiglieri, su probabili volti nuovi che potrebbero segnare la differenza. I nomi li avremo alla vigilia della consultazione quando i giochi saranno conclusi e le varie alleanze avranno trovato uno sbocco definitivo. Sono i riti della politica mai cosi segretati come in questo momento. Prevale ovunque la consapevolezza che la posta...

LA “TARANTERRA” DI LEONARDO IANZANO

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Leonardo Ianzano , voce storica del gruppo popolare Festa Farina e Folk , pubblica il suo primo lavoro da solista senza allontanarsi più di tanto dalla musica e dai temi vernacolari dove finora si era nutrito e che aveva, tra gli altri, contribuito a diffondere. Anzi proprio grazie a questa inaspettata indipendenza il cantautore garganico riesce a rendere più compiuta la sua idea di musica popolare attraverso un racconto intimo e corale che possiede tutta la forza necessaria per interagire nella storia musicale della nostra terra. E lo fa sin dal titolo, “ Tatanterra mia ”, con un linguaggio diviso tra mito e realtà, religiosità e passione civile,( Orecchiomuzze quidde che a fatte non è survute a nente. .) coadiuvato in questa avventura da Angelo Gualano, arrangiatore e produttore artistico, nel cui studio di registrazione è stato realizzato il lavoro. Vi partecipano Luigi Pagliara alla chitarra, Angelo Ciavarella al mandolino e Raffaele Nardella alle percussioni e si avvale del...

LA MUSICA DEL SECOLO SCORSO : IL ROCK N ROLL.

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" Prima di Elvis non c'era niente " ( John Lennon ) Il rock n roll è stato la musica del secolo scorso. Nonostante si voglia a tutti i costi sminuirne ogni velleità artistica riducendolo a mera manifestazione di impulsi giovanili privi di spessore culturale ed educativo, il Rock attraverso tutte le sue contaminazioni varie, avvenute attraverso la sua naturale evoluzione temporale, ha sempre dato voce e sostanza a tutte le istanze sociali giovanili, pronunciandosi spesso a chiare lettere contro ogni forma di violenza e sempre a sostegno di quei valori che sono alla base della convivenza civile dell’umanità. Tutti i vari raduni oceanici e i vari benefit degli anni settanta/ottanta, dalla No War agli aiuti in Africa, contro le armi e la violenza e contro la fame nel mondo, stanno lì a testimoniare quanto il mondo del rock abbia saputo esprimere in ogni occasione la propria indignazione, a volte anche concretamente, riuscendo persino a stimolare dibattiti importanti...

IL VINILE : RITORNO AL PRESENTE

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Il massiccio ritorno del vinile sulla scena, travolgente, compulsivo come nessuno forse si aspettava, è una realtà inequivocabile. Un ritorno che ha tutto il sapore della rivincita. Innanzitutto i dati: nel 2014 in America sono stati venduti oltre 8 milioni di dischi ( + 84 per cento rispetto all'anno precedente ) e anche in Europa, Inghilterra in testa, ( ma anche l'Italia non scherza ) le percentuali di vendita hanno avuto impennate vertiginose. Questo improvviso interesse nei confronti del vinile, come fonte principale di ascolto della musica (quindi non soltanto come forma di collezionismo ), però ha fatto emergere un primo problema riguardo la produzione. Quest'anno avremo il boom e già ci fanno sapere che le stampe in circolazione potrebbero presentare qualche difetto di fabbricazione dovuto alle difficoltà con cui i vecchi macchinari sono costretti a far fronte ad una cosi improvvisa, elevata richiesta. Poi manca una vera rete di distribuzione efficiente ( quel...

UNA LUNGA VITA DA NOMADI. L' ERA BEAT POP.

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I Nomadi sono stati i primi veri autentici beatnick italiani nati sulla scorta di una moda proveniente dalla Inghilterra intorno alla metà degli anni sessanta. Sono loro i veri hippies padani , capelli lunghi, corredo floreale appropriato e poca voglia di farsi giudicare dalla società ipocrita del tempo. Le loro origini bisogna cercarle tra Modena e Reggio Emilia, in quel tempo terra di fermenti beat al sapore di lambrusco e lasagne, in una regione d'Italia peraltro sazia ed opulenta come poche altre. Sono i Nomad i, complesso beat nato con una canzone, Come potete giudicare , nel 1966, ( sul loro effettivo esordio mettiamoci una pietra sopra ) che è già tutto un programma di intenti. Infatti, insieme a Nessuno mi può giudicare , della conterranea Caterina Caselli, fa tutt'uno col termine rivoluzione giovanile che fa tanto tendenza tra i giovani in quel momento di mutamenti epocali. La loro sarà una rivoluzione a metà poiché prevarranno ben presto gli interessi che cont...

PERSONAGGI STORICI DI SAN MARCO IN LAMIS : MICHELE FULGARO, MUSICISTA POPOLARE.

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Quando a Michele Fulgaro , classe 1940,  gli viene regalata la sua prima chitarra ha soltanto 11 anni e nessuna idea circa il modo di suonarla. Il contatto con lo strumento, a cui sarà fedele per tutta la vita, si rivela subito produttivo poiché, appena appreso i primi accordi, carpiti sui pochi giornali d'epoca, Michele è già pronto ad inserirsi negli ambienti musical popolari del paese, che sono pochi ma abbastanza vivaci. Nella metà degli anni cinquanta, in paese, bisogna dirlo subito, vi è già una certa scena musicale che prende spunti dal repertorio melodico napoletano  contaminato  con canzoni popolari del posto. Il sodalizio, attivo sin dal dopoguerra, fa riferimento ad autentici pionieri come Tonino Lombardozzi , Nazario Tancredi , Luigi La Porta , Francesco Russo , eccellenti musicisti che stanno scrivendo le prime pagine di una storia memorabile che avrà nel tempo un suo sviluppo naturale, evolutivo, con risultati importanti che resteranno quale patrimonio d...

L'ULTIMO VALZER INSIEME AI POOH.

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Il famoso gruppo pop italiano ha annunciato, dopo cinquanta anni di vita musicale insieme, di sciogliersi l'anno prossimo. Sono previsti per l'occasione due mega concerti (Milano e Roma) e una nuova emissione di CD in formato deluxe. I Pooh , il famoso e popolare gruppo pop leggero italiano, ha deciso di finirla qui. Hanno detto basta dopo cinquanta anni esatti dalla loro prima apparizione discografica cioè dal 1966, anno in cui venne pubblicato il loro primo 45 giri,   Vieni fuori direttamente da una   cover   d'annata proveniente d'oltre manica. Un po come si usava in quel tempo le   cover , (che sono state una sorta di furto diffuso, legalizzato e condiviso), erano il retaggio abituale in cui si formavano carriere musicali e si ottenevano, per quelli meno fortunati, lampi di notorietà, poiché duravano lo spazio di un mattino. I   Pooh   iniziarono da subito a scrivere canzoni, con testi di tipo adolescenziale, grazie alla fertile penna di ...

ABBIAMO TUTTI UN BLUES DA PIANGERE

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Mi vengono in mente un paio di album del nostro glorioso passato  Progressive per descrivere il panorama desolante che si respira oggi nella mia città : Felona e Sorona delle Orme e Abbiamo tutti un blues da piangere del gruppo jazz rock romano dei Perigeo . Il primo per fissare una immagine di decadenza ormai ineccepibile e il secondo per testimoniare una condizione di frustrazione che tutti avvertiamo e la conseguente impotenza nel porvi rimedio. Entrambi vanto del nostro (poco) autoctono Progressive Rock e pubblicati nello stesso anno 1973, il primo è un concept come si usava allora ovvero un tema che veniva blandito in tutta la durata del lavoro, nel nostro caso la vita di due pianeti immaginari appunto Felona , illuminato e felice come ben descrive Aldo Tagliapietra , leader e vocalist del trio veneziano, e Sorona invece triste e desolato, buio e angosciato. Due pianeti dirimpettai che hanno subito un diverso trattamento dal destino decisamente contrapposti. Luc...