mercoledì 24 dicembre 2014

LE ORIGINI DELLA MUSICA POP A SAN MARCO IN LAMIS.



A partire dalle ore18.00 del 22 dicembre c.a. presso Artefacendo Lab ha preso il via la Mostra fotografica sulla musica pop a San Marco in Lamis, (1948- oggi) che si protrarrà sino alla metà del mese di gennaio.

Le vicende musicali legate alla nascita dei gruppi pop a San Marco in Lamis ( "popolari" in senso ampio del termine ) hanno avuto origine nel dopoguerra quando alcuni musicisti del luogo hanno provato a dare vita a piccole band per suonare insieme canzoni napoletane, canti locali e anche un pizzico di musica americana, importata dagli alleati. Prima c'erano state solo bande musicali e qualche sporadico cantastorie che si dilettava a raccontare in musica fatti locali provenienti dalla tradizione popolare. Le bande municipali eseguivano pezzi d'opera durante le feste di paese. In questo senso abbiamo avuto degli ottimi direttori d'orchestra che hanno saputo saldare col territorio un legame molto forte in termini di rapporti corrisposti. 
Tonino Lombardozzi, indimenticabile maestro di fisarmonica, fu invece, insieme a Luigi La Porta, Nazario e Antonio Tancredi e Francesco Russo, l'iniziatore di questa nuova era musicale arricchendo l'ambiente di nuove contaminazioni musicali in grado di interagire con i sentimenti e le passioni della gente. Una musica più immediata suonata con pohi mezzi dando grande impulso al primo tentativo in paese di dare forma e sostanza ad una aggregazione musicale che fosse in grado di allestire uno spettacolo musicale con un repertorio gradito ai sammarchesi. Essi suonarono in ogni angolo del paese prettamente musiche popolari e arie napoletane.Alcune foto della mostra testimoniano inequivocabilmente questi inizi. Poi sono sorti altri nuclei ( metà anni '50 ) questa volta nati intorno alla figura di Antonio Verde ( Walter Pitet ) che suonarono musiche più o meno sullo stesso esempio di Lombardozzi e co , di cui Michele Fulgaro, chitarrista autodidatta, assunse presto una certa leadership contribuendo a fondare in paese il primo vero gruppo veramente pop, nel senso che essi suonarono la musica del loro tempo
presa in prestito dalla radio e in seguito dalla tv. Anche in questo caso vi sono foto eloquenti che testimoniano questo passaggio attraverso immagini tenerissime che rivelano tutta la bellezza di un tempo che non esiste più. Poi tutto è stato più semplice poiché i tempi cambiarono, le mode pure e i gruppi, a partire dai 70, si moltiplicarono. Lombardozzi e Fulgaro hanno continuato a suonare la loro musica sino all'ultimo, affiancati man mano da altri nuovi musicisti ( nel corso dell'evento verranno proiettati alcuni video d'epoca ).
Gli anni 70 hanno visto una moltiplicazione di gruppi nascere sulla spinta delle vicende musicali internazionali, molto ricche di nuovi suoni che hanno segnato un'epoca.
Oggi tutto è cambiato, trasformato al passo con i tempi. C'è in città una bella scena viva e dinamica di giovani gruppi e cantanti formidabili di cui vale la pena esplorare, ricordando a tutti, attraverso questa mostra fotografica, che San Marco in Lamis ha avuto una storia musicale importante, di qualità, mista di passioni e competenze di cui andar fieri.E di cui vale sempre la pena raccontare.

P.S.  Per l'imprtanza che riveste la nuova scena pop rock locale, nata, sviluppata, consolidata (e molto produttiva), diciamo a partire dagli inizi del millennio ( tanto per stabilire una data di partenza ) e considerata la mole di materiale disponibile, in foto e video, grazie alla facilità con cui oggi è possibile ottenere le fonti, credo che per questa somma di fattori sarà necessario allestire quando prima una nuova Mostra fotografica dedicata sola ed esclusivamente alla New Wave sammarchese.

Luigi Ciavarella








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