Post

UN BUSTO MARMOREO PER FRANK VINCENT ZAPPA

Immagine
            di LUIGI CIAVARELLA All'indomani della morte di Frank Zappa , avvenuta a Los Angeles il 4 dicembre 1994, si parlò apertamente di omaggiare da subito la figura carismatica del personaggio, dedicandogli tutto ciò che poteva essere a lui dedicato ; persino dal mondo della ricerca scientifica si pensò di dedicargli un asteroide oltre ovviamente alla intestazione stradale in qualche città in cui Zappa in vita ha dato testimonianza. Presumo che in Italia almeno le città di Bolzano e Pistoia gli abbiano dedicato l’intestazione di qualche via o qualcos’altro dal momento che in quelle città il grande musicista americano, di chiare origini italiane, ha lasciato un segno del suo passaggio attraverso alcuni concerti epocali. Certamente le evolute città di Berlino, New York e Baltimora, in quest’ultima città Frank Zappa vi nacque nel 1940, credo giustamente che gli abbiano dedicato qualche e...
Immagine
" TERRA RUMEJA " L'ULTIMO GRANDE LAVORO DEL GRUPPO FOLK GARGANICO FESTA FARINA E FOLK DA SAN MARCO IN LAMIS.   di Luigi Ciavarella In generale : Non so dire se questo sia l’ultimo lavoro a firma del gruppo tradizionale Festa Farina e Folk oppure il primo di Leonardo Ianzano , principlae autore del gruppo e, con  Raffaele Nardella e Angelo Ciavarella, anima fondante del gruppo sin dal 1982, l'anno di nascita di questa laboriosa formazione folk..  Posso dire solo di trovarmi al cospetto di un lavoro imponente, straordinario vertice di un progetto musicale che non ha eguali nella storia musicale di questi luoghi, dove mi pare persino riduttivo inserirlo nel flusso della storia della musica tradizionale locale quando invece ha la  forza dirompente e naturale ( forse l’obiettivo non dichiarato ) di porsi oltre i confini del luogo d’origine, in cui finora si è nutrito,  per dare spazio ad un confronto alla pari con tutte le realtà music...

CIRO IANNACONE E SARA LA PORTA HANNO PARTECIPATO ALLA INAUGURAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO DI SAN MARCO IN LAMIS

Immagine
E' stata una splendida giornata degna di un avvenimento importante qual'è stato quello dell'inaugurazione dello stadio di San Marco in Lamis ; un campo sportivo di calcio da lungo tempo atteso da schiere di giovani e non che con il football hanno da sempre avuto un rapporto embrionale, d'amore e d'appartenenza. E si è visto l'entusiasmo con cui è stato accolto la lunga schiera di rappresentanti delle locali istituzioni che a vario titolo si sono avvicendati nella faticosa evoluzione di questo pezzo importante di storia locale. Un lungo travaglio che Antonio Del Vecchio, nelle pagine del sito http://www.sanmarcoinlamis.eu/ , ha ben  saputo illustrare percorrendo tutte le varie tappe, con costi e problemi connessi, che hanno condizionato lo svolgimento dei vari progetti e la fatica dei lavori, sino a giungere alla conclusione che è sotto i nostri occhi. Hanno animato la scena diversi momenti musicali e alcuni balli ...

150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA : UN VIAGGIO A FENESTRELLE

Immagine
«Uno dei più straordinari edifizi che possa aver mai immaginato un pittore di paesaggi fantastici: una sorta di gradinata titanica, come una cascata enorme di muraglie a scaglioni, un ammasso gigantesco e triste di costruzioni, che offriva non so che aspetto misto di sacro e di barbarico, come una necropoli guerresca o una rocca mostruosa, innalzata per arrestare un'invasione di popoli, o per contener col terrore milioni di ribelli. Una cosa strana, grande, bella davvero. Era la fortezza di Fenestrelle». ( Edmondo De Amicis , 1904 ) In questo luogo estremo vennero eliminati (perché di un campo di concentramento si trattò) un numero imprecisato di prigionieri meridionali, principalmente resti dell’esercito borbonico che non volle allinearsi alle nuove direttive unitarie. Vi morirono soldati, ufficiali, (anche papalini) preti, briganti e prigionieri politici. La loro morte fu senza onore, avvenuta lontana dalle loro terre del sud, senza gloria, in modo crudele. Morirono di stenti, ...

SE FOSSIMO TUTTI ATEI

Immagine
                                                         di Piergiorgio Odifreddi José Saramago amava ripetere che   il mondo sarebbe molto più pacifico, se fossimo tutti atei . Il che significa due cose: che la violenza non è   tutta   generata dalla religione, ma molta   sí. Se mai ce ne fosse bisogno, gli eventi di questi ultimi giorni si affrettano a confermare l’accuratezza del motto del premio Nobel da poco scomparso. Ieri diciotto persone hanno perso la vita in Kashmir, a causa delle teste calde islamiche che manifestavano contro i cristiani. La cosa non stupisce, soprattutto in India. Basta ricordare le tragiche violenze tra induisti e musulmani, che hanno segnato nel 1947 la ...

QUANDO LA MUSICA POPOLAR-TRADIZIONALE INCONTRA IL ROCK. IL CONCERTO DEI RAGAZZI DELL'ISTITUTO GIANNONE DI SAN MARCO IN LAMIS ( FOGGIA )

Immagine
E'' stata una bella serata di musica e di spettacolo che i ragazzi dell'istituto hanno regalato alla città nella suggestiva cornice di piazza Madonna delle Grazie, con l'attenta regia di Ciro Iannacone. I brani tradizionali sono stati travolti, ma sempre riconoscibile e secondo me maneggiati con gran rispetto della tradizione. Condivido il senso di questo recupero in chiave moderna del patrimonio tradizionale del paese. E' pure questo un modo originale e produttivo di perpetrare la tradizione musicale sammarchese, tra ska e boogie per niente irriverenti, generi musicali che son serviti ieri sera a trasferire la nostra canzone tradizionale nei tempi nostri. Questi ragazzi hanno dato una scossa, cosi come hanno già fatto in passato, ci hanno dato una buona ragione per guardare avanti con meno pessimismo alla vita di questa città. ( Cera ha detto bene : cosa resterà di loro in paese ? constatazione amara e significativa dei problemi che legano da sempre questa città al...

ALLE ORIGINI DEL POP SAMMARCHESE : MICHELE FULGARO

Immagine
The Protheus, 1968 Michele Fulgaro è nato a San Marco in Lamis nel 1940. Musicista autodidatta, quando a 11 anni riceve in regalo la sua prima chitarra impara presto a suonarla attraverso metodi carpiti sui pochi giornali d’epoca, rudimentali accordi che apprende con passione e determinazione e che gli serviranno per affrontare i primi timidi passi verso la formazione di piccoli improvvisati gruppi musicali in paese. Il debutto sulla scena avviene piuttosto repentinamente durante le feste di carnevale del 1957, insieme a Matteo Napolitano e Raffaele Pennisi dove improvvisano alcuni schetch nella villa comunale. Lo stesso faranno l'anno dopo, senza Pennisi, sempre nell’ambito di spettacoli improvvisati ( Gli speranzoni ). Nel frattempo Michele aveva fatto parte per breve tempo del gruppo musicale Walter Pitet ( 1954 ) , primi timidi segni di gruppo organizzato in paese. Michele vi suona la chitarra mentre gli altri componenti...

QUESTO PICCOLO GRANDE MIKALETT

Immagine
Michele “Mikalett” Giuliani è nato a San Marco in Lamis nel 1947 fore lu puzzuranne , come è stato scritto nella sua biografia ( vita breve e romanzata di un sognatore, 2004 ), tentativo semiserio di fissare un ordine cronologico, peraltro impossibile, delle svariate attività artistiche e ludiche,           che hanno investito la vita del personaggio. Primo 45 giri di Mikalett, 1976. Ha iniziato come cantautore di musica leggera, negli anni sessanta, tenendo in mente la lezione di Gianni Morandi, suo cantante preferito e bussola di riferimento della sua scrittura per tutta la vita. Ha pubblicato in vinile due singoli : Dimmi di si / Piangi ( 1976 ) e  Chi siamo noi/Canzone va  ( 1977), seguito a ruota da tre audiocassette, rispettivamente : La forza dell’amore / Quando tu , Ballata per due brigant i e Sammarche mia , Il primo segue la scia dei precedenti lavori pop, il secondo consiste in una ballata sanguigna e ...

I REVIVAL . I PIONIERI DEL POP SAMMARCHESE.

Immagine
I REVIVAL ( senza la S ) appartengono alla categoria dei gruppi che hanno lasciato una traccia importante nella storia del pop sammarchese. Una cover band guidata da MICHELE FULGARO , figura storica del gruppo insieme ad ANGELO IANNANTUONO , dell'esperienza dei sessanta nei Mods, gruppo seminale del pop locale di quegli anni pioneristici. Il gruppo ammirato quest'estate nel corso di quella bolgia infernale denominata Cchiù fa notte e chiù fa forte , una esperienza di per sé positiva e senz'altro migliorabile, ha saputo cogliere con misurato senso del divertimento e un pizzico di humor, l'atto di esibire una performance inusuale ma ricca di spunti originali e senz'altro molto godibile da un punto di vista dello spettacolo peraltro in un luogo, via Roma, in quel momento molto trafficato essendo la strada principale del paese. Mancava il cantante, Michelino Aucello ma l'esperienza è servita agli organizzatori per dare diverse letture dello spettacolo e degli app...

TRIBUTE TO HENDRIX AT MINIMUSEO OF SAN MARCO IN LAMIS ( ITALY )

Immagine
A cura di Luigi Ciavarella e Nicola M. Spagnoli Il minimuseo di San Marco in Lamis (Gargano) ha voluto offrire un piccolo ma significativo contributo in ricordo del quarantesimo anniversario della morte di Jimi Hendrix, avvenuto a Londra il 18 settembre 1970. Jimi Hendrix aveva 28 anni e la causa della sua morte è stata provocata accidentalmente da soffocamento in seguito a ingestione di tranquillanti. Secondo il rapporto del Coroner e la testimonianza della sua fidanzata tedesca Monika Danneman, è stata questa la causa che ha privato il mondo del rock del suo musicista più prestigioso. Il "Minimuseo" ha voluto rendere un omaggio, insieme alle tante manifestazioni avvenute in quel giorno in tutte le parti del mondo, al grande chitarrista offrendo ai visitatori un nutrito numero di copertine di dischi originali, di provenienza diretta dalla mia discoteca personale, che hanno riguardato l'attività discografica e concertistica del grande chitar...