sabato 9 giugno 2012

CIRO IANNACONE E SARA LA PORTA HANNO PARTECIPATO ALLA INAUGURAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO DI SAN MARCO IN LAMIS



E' stata una splendida giornata degna di un avvenimento importante qual'è stato quello dell'inaugurazione dello stadio di San Marco in Lamis ; un campo sportivo di calcio da lungo tempo atteso da schiere di giovani e non che con il football hanno da sempre avuto un rapporto embrionale, d'amore e d'appartenenza. E si è visto l'entusiasmo con cui è stato accolto la lunga schiera di rappresentanti delle locali istituzioni che a vario titolo si sono avvicendati nella faticosa evoluzione di questo pezzo importante di storia locale. Un lungo travaglio che Antonio Del Vecchio, nelle pagine del sito http://www.sanmarcoinlamis.eu/, ha ben  saputo illustrare percorrendo tutte le varie tappe, con costi e problemi connessi, che hanno condizionato lo svolgimento dei vari progetti e la fatica dei lavori, sino a giungere alla conclusione che è sotto i nostri occhi.
Hanno animato la scena diversi momenti musicali e alcuni balli tipici del posto, emozionandoci un pò, espressi in tutta la loro bellezza e autenticità da ragazzini in costume delle locali scuole del posto, al tempo della tarantella sammarchese suonata su traccia registrata dal gruppo folk Festa Farina e Folk. Un disciplinato e coreografico gruppo di majorette ci ha deliziato di uno spettacolo molto suggestivo, come le danze di antiche usanze hanno ben saputo far rivivere lo spirito e il respiro di tanta storia nostra passata tra questi luoghi. Poi Ciro iannacone (foto) e Sara la Porta (foto), un pò i portavoce autorevoli del bel canto pop locale. hanno saputo esprimere tutta la loro partecipazione ad un evento che senz'altro verrà ricordato per molto tempo. Sara La Porta ha eseguito con il consueto stile un paio di brani tra cui una versione molto bella di " Wild Horses " dei Rolling Stones del 1971; mentre Ciro Iannacone ha eseguito " Frenetico cittadino ", un pò il suo cavallo di battaglia di sempre, in una versione molto frizzante e peculiare all'avvenimento della giornata.
Aggiungo la presenza fiera e commossa del sindaco del paese, on. Angelo Cera, che si è sprecato in ogni angolo del campo verde per farsi ricordare come colui che ha portato a compimento uno dei progetti fondamentali della storia di un paese. In effetti senza un campo da gioco che razza di paese parliamo ? 
Spero a questo punto che la squadra di football del sammarco calcio faccia la sua bella figura e sopratutto faccia dimenticare alla svelta il brutto episodio accaduto qualche giorno fa sul campo neutro di S.Paolo Civitate. In bocca al lupo ragazzi !
LUIGI CIAVARELLA, 9/6/2012